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A Forza di Essere Vento... Al futuro o al passato, a un tempo in cui il pensiero è libero, quando gli uomini sono differenti l'uno dall'altro e non vivono soli...a un tempo in cui esiste la verità e quel che è fatto non può essere disfatto.
Una corsa impazzita
post pubblicato in 1984, il 13 ottobre 2008



Una volta un giudice come me 
giudicò chi gli aveva dettato la legge: 
prima cambiarono il giudice 
e subito dopo 
la legge. 
 
Oggi, un giudice come me, 
lo chiede al potere se può giudicare. 
Tu sei il potere. 
Vuoi essere giudicato? 
Vuoi essere assolto o condannato?  

                                        F.De Andrè

Questo paese ormai ha gli anticorpi per ogni genere di umiliazione.
La marmaglia poltronissima che siede in parlamento non si differenzia in alcun modo,
nello spargere il virus della vergogna, contagiando ogni "suddito" di questo paese allo stremo.
Destra, sinistra?Parlarne è un favore a tutti Loro.
In Italia l'opposizione non è di destra, di sinistra o di centro.
Tolto Di Pietro , ormai è un'esclusiva della gente che scende in piazza, ignorata da una cronaca giornalistica in gran parte falsata.
Ma c'è dell'altro.
Il governo prosegue nell'impressionante collezione di leggi ad personas, plurale: dal capo del governo si passa al Lodo Consolo che estende l'immunità aprioristica acquisita del Lodo Alfano al resto dei parlamentari.
Ma il virus dell'umiliazione prosegue: siamo al Salvabancarottieri, postilla inserita piccola piccola nella porcata di salvataggio Alitalia che prevede la cancellazione del reato di bancarotta in caso di commissariamento dell'azienda.
Tradotto, salviamo le chiappe dei vari Tanzi, Cragnotti ma sopratutto Geronzi.
Essì, il potentissimo banchiere italiano che salvo' Mediaset dal fallimento viene qui ringraziato dal Silvio nazionale con questa leggina fatta ad hoc per i suoi svariati procedimenti penali in corso.
E chi si accorge della porcata infame?
Una Giornalista, Milena Gabanelli, tra i pochi Giornalisti che ci rimangono.
Complimenti a tutti.

Ma andiamo oltre.
L'ultima malformazione propinataci è un Lodo nuovo di pacca, il Lodo Carnevale.
Ve lo ricordate il caro giudice ammazzasentenze?
L'essere infimo che definì Falcone "cretino"  perché "certi morti io non li rispetto".
Colui che "specialista delle carte apposto", produsse montagne di assoluzioni clamorose attaccandosi a cavilli giudiziari, salvando dalla galera il fior fiore della delinquenza.
Ora questo teppista in pensione, messo sotto processo da Caselli per associazione mafiosa, tanto caro alla Casta, viene resuscitato a 80 anni suonati per diventare primo presidente della Cassazione.
Tutti gli altri non possono superare i 75 anni, lui può superare tranquillamente gli 80.
Al Csm sono cadute le palle.

Ma che volete farci?Pare tutto normale e, dopotutto, la cosa non può suscitare particolare meraviglia quando chi dovrebbe dare queste notizie, spiegarle
alle persone sono personaggi del calibro di Vespa(siano), un "giornalista"(?) che non sa nemmeno che differenza passa fra un indagine e un processo.
E non soffermiamoci ora sulla propaganda delle sue Bugie, quando dice che Berlusconi e Andreotti sono stati Assolti, ma evidenziamo la sua totale mancanza di competenze di base, mentre viene umiliato da Travaglio in una lezione di giornalismo e di legalità .
Guai a noi.

Cani da guardia
post pubblicato in 1984, il 27 settembre 2008
C'era una volta Il GIornale.
C'era una volta Berlusconi editore e solo editore.
C'era una volta tal Indro Montanelli libero e ineguagliabile pensiero.
C'era e adesso non c'è più.

C'è Il Giornale.
C'è una fitta schiera di cagnolini da guardia.
Su qualsivoglia quotidiano italiano incontriamo un muro di Non-Giornalismo, ma Il (non)Giornale
è davvero la quintessenza della distruzione giornalistica, dell'annientamento della dignità umana.
I fatti non vengono raccontati, ma i nemici vengono demoliti.
Il Nano viene processato, e nonostante il suo scudo atomico anti-condanna i suoi cagnetti subito si lanciano all'attacco delle toghe, colpevoli di fare il loro lavoro.
Ecco qui come subito il fedele Facci subito inizia a scandagliare il passato della "toga rossa" per incrinare in qualsiasi modo la sua credibilità umana e professionale, qualsiasi modo è lecito, perchè si è permesso di sollevare l'eccezzione di costituzionalità del Lodo VergognAlfano, palesemente illegale.
Ma il vero disgusto non è per il povero Facci, che passa la vita tra rubriche per donne annoiate e l'ossessione per Marco Travaglio(ben 121 articoli contro di lui, se non è ossessione questa!),
ma la folta schiera di disgraziati che commentano l'articolo esprimendo solidarietà e stima allo pseudogiornalista!
Devo dire di esser rimasto alquanto sorpreso di ciò, pensavo che chi sano di mente avesse una certa cultura di navigazione web, avendo accesso ai fatti, non rimanesse imbrigliato nelle bugie di regime e dei suoi patetici cagnetti.
Ma mi sbagliavo.
Non è solo un problema di disinformazione.
E' anche un problema di teste di cazzo.




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permalink | inviato da quartopotere il 27/9/2008 alle 17:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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